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Il giorno 11 febbraio 2017, dopo due giorni di lavori di Commissione, si è svolta l’assemblea plenaria, nella sede di via Franchetti, alla presenza di ex delegati e di universitari, ex  studenti del nostro Liceo.

Il Presidente, Niccolò Corsini ha aperto i lavori di assemblea, esortando i giovani a far tesoro di questa esperienza, a credere in se stessi, in valori forti che possono aprire le loro vedute, a mettersi in gioco per fare di questo incontro un luogo di emozioni, a praticare insomma, in uno scambio costruttivo, la democrazia. 

Si rimane piacevolmente sorpresi  dall’entusiasmo, contagioso peraltro, che i chairs riescono a infondere nelle nuove leve. D’altra parte questo progetto non potrebbe aver luogo senza un passaggio di testimone, che ogni anno si ripete, tra coloro che hanno partecipato a sessioni precedenti e i nuovi parlamentari. I “veterani”, destreggiandosi con disinvoltura, hanno mobilitato le loro personali risorse e la loro acquisita esperienza nel formare i giovani parlamentari.

Oggi, di fronte ad un quadro internazionale sempre più complesso ma, ad un tempo confuso, che sembra delineare scenari nazionalistici, gelosi ed esclusivi, l’abbandono di una strategia comune europea potrebbe riservare rischi di dissoluzione dell’Unione, in una prospettiva di non ritorno.

Si ha l’impressione, e non è solo un’impressione, che il processo di unificazione si sia arenato e problemi come la sicurezza, la difesa comune e il rispetto per fondamentali diritti umani abbiano lasciato prevalere interessi egoistici, lentezze burocratiche e colpevoli silenzi.

Questa casa comune va ripensata certo, ma vanno soprattutto comprese le sofferte radici culturali su cui è stata edificata, e alle giovani generazioni va affidato non il futuro ma il presente di questa istituzione.

Si è parlato di Europa “a diverse velocità”, ci si accorge che si sono persi anni preziosi nel perseguire soltanto rigorose manovre depressive, mentre gli effetti devastanti della crisi economica hanno scavato un solco di demotivazione e diffidenza nelle coscienze dei comuni cittadini.

Al futuro e al presente dell’integrazione europea siamo inscindibilmente legati, è legato il destino delle nostre comunità locali, del nostro paese e, mai come oggi, si addensano pulsioni disgregatrici che possono segnare la fine del cammino cominciato sessant’anni fa, un esito a cui non possiamo, non vogliamo rassegnarci.

I giovani delegati hanno trattato argomenti impegnativi, quali l’attuazione e la negoziazione della Brexit, lo sviluppo di energie sostenibili nei Paesi Terzi, la lotta contro il traffico illegale di specie selvatiche, la necessità di norme giuridiche nel campo della robotica, lo studio di un piano comune per la gestione dei migranti.

In questi studenti, che investono le loro migliori energie nella passione per la cultura e che pensano che il dialogo tra popoli, culture e tradizioni diverse sia un’opportunità di crescita e di arricchimento, va riposta la difesa di valori preziosi come la libertà, la democrazia, il pluralismo e la pace.

 

La referente del progetto
Prof.ssa Patrizia Paini

 

Si riporta di seguito l’elenco di coloro che sono stati selezionati per la
SESSIONE REGIONALE MEP 2017 di Carpi che si svolgerà il 2,3, 6 maggio.

 

  • Arisi Emilia 3°A cl.
  • Barbieri Filippo 3°A cl.
  • Camorani Sofia 4°C sc.
  • Catalani Nicolò 3°F sc.
  • Feruglio Francesca 3°A cl.
  • Gualerzi Alice 3°B cl.
  • Manfredini Vittorio 3°B cl.
  • Mori Federico 3°D sc.
  • Piccinini Luca 3°D sc.
  • Zecchetti Silvia 3°A cl.

 

Riserve:

  1. Fantini Jacopo 3°A cl.
  2. Bonacini Elena 3°C cl.
  3. Neroni Cecilia 3°A cl.
  4. Di Tria Giorgia 3°B cl.
  5. Corradini Dimitri 3°A cl